L'irresistibile fascino della georeferenza

Segnalo tre interessanti applicazioni direttamente dal laboratorio di ricerca di Yahoo! a Berkeley che hanno in comune l’utilizzo del database di contenuti georeferenziati creati dagli utenti.

  1. World Explorer
    Inserendo un luogo l’applicazione mostra sulla mappa della località una tagcloud dei tag più utilizzati in quel luogo. In pratica poichè si tende a fotografare le principali attrazioni è una specie di guida turistica generata dagli utenti.
  2. Night Explorer
    Fa una cosa simile a World Explorer ma solo con le immagini scattate in notturna. Ora vi starete chiedendo come diavolo fanno a sapere che sono foto scattate in notturna. Semplice. Le macchine fotografiche digitali salvano le informazioni relative alla data e all’ora dello scatto nel file dell’immagine. Una volta caricato su Flickr queste informazioni vengono estratte ed utilizzate per semplificare la ricerca.
  3. Trip Explorer
    Sfrutta al posto del database di Flickr quello di Yahoo!Trip ovvero un sito web dove è possibile costruire il proprio itinerario turistico remixando le tappe delle guide tpo turing con quelle generate da altri turisti.

Ora già in sè queste tre applicazioni sarebbero interessanti ma la cosa ancora più straordinaria è che esse altro non sono che una demo per il tag maps web service aperto all’uso di chiunque abbia dei feed di dati georeferenziati da mostrare su una mappa.

Romeo goes to Urbino

Beh non proprio Urbino ma poco ci manca.

Diciamo che io un pò lo sapevo ed un pò ci speravo. Anche se sarà preso dal suo nuovo lavoro alla itConsult (che per inciso è un’azienda tagliata su misura per lui e con un portfolio clienti di tutto rispetto) di Fermignano sono sicuro che grazie a questo avvicinamento spaziale avremo modo di collaborare ancora più di prima e magari di passare qualche serata insieme in allegria.

Per il momento non mi resta che fare gli auguri a Romeo ed i complimenti per la scelta a quelli che hanno deciso di assumerlo.

User Generated Sociology

 reddevil said, January 18, 2007 @ 4:17 am (si noti l’ora)

che domande.. molto meglio WOW di una canna! basta avere le palle di dire basta quando si ha altro da fare… del resto guardate 1 po come passa il tempo libero la gente.. Se per esempio devo passare 1 ora della mia vita a guardare la televisione, che ormai dà solo reality e programmi spazzatura tanto vale giocare a wow dove mi diverto di + e gioco con i miei amici.

L’argomentazione finale è fantastica:

Ovvio che se fai il nerd [(nerd = persona che ha una vita sociale minima e vive la sua vita reale in 4 fasi che si mescolano l’una con l’altra 1)pranzo 2)cena 3)sonno 4)wow] e stai 14 ore al giorno su wow non è che passi una gran bella vita… ma se sei nerd vuol dire che non hai proprio altro da fare e se non hai altro da fare meglio stare su wow che almeno ti fa divertire piuttosto di guardare la tv o a fare altre cavolate inutili.. il tempo perso è lo stesso.

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Post-umano

In linea con l’appuntamento di venerdì sul post-umano (al quale purtroppo non potrò partecipare perchè coincide con una mia lezione ad un master 🙁 )

vi segnalo  questo elenco di termini che non possono mancare nel vocabolario del post-umano per il ventunesimo secolo: Accelerating Change, Anthropic Principle, Artificial General Intelligence, Augmented Reality, Bayesian Rationality, Cosmological Eschatology, Engineered Negligible Senescence, Existential Risks, Extended Identity, Fermi Paradox, Friendly AI, Human Enhancement, Human Exceptionalism, Information Theoretic Death, Mass Automation, Memetic Engineering, Mind Transfer, Molecular Assembler, Neural Interface Device, Neurodiversity, Noosphere, Open Source, Participatory Panopticon, Political Globalization, Post-Scarcity Economy, Quantum Computation, Radical Luddism, Remedial Ecology, Simulation Argument, Soft Paternalism, Technological Singularity.