Sembra che la tesi di dottorato “Broadcast Space: TV Culture, Myth and Star Trek” ha vinto lo University of Melbourne’s Chancellor’s Prize for Excellence in the PhD in Australia. La tesi investiga il rapporto fra la mitologia antica e la cultura pop contemporanea.
Mi piacerebbe veramente leggerla.
Categoria: Fun
Per tutti i laureandi e dottorandi…
Un utile strumento dalla University of Minnesota Libraries: Dissertation Calculator.
Smart rabbit
Mi chiedo come posso aver fatto, fino a oggi, a vivere senza nabaztag…
Generatore di loghi per progetti 2.0
Potete creare tutti i loghi che volete con questo generatore.
Wisdom of the crowds?
Human Task Manager
Mi chiedo cosa potrebbe accadere al LaRiCA se tutti utilizzassimo per una settimana SlimTimer per tenere traccia del tempo dedicato a ciascuna attività…
Internet e la pianificazione collaborativa del viaggio
Avevo parlato in passato di Yahoo! Trips Planner che integra le logiche del web 2.0 nella pianificazione e condivisione dei viaggi. Oggi sono però venuto a conoscenza di altri due siti simili Triporama e TripHub. La scoperta capita quanto mai a proposito almeno per due ragioni. La prima è relativa ad un progetto di ricerca che avevamo presentato tempo fa e che ci è stato finanziato. Scopo del progetto è creare un manuale per la promozione turistica di un territorio attraverso Internet (fra l’altro chi fosse interessato al tema turismo, marketing e tecnologie dovrebbe dare uno sguardo alla terza edizione del Master in Comunicazione Turistica e Organizzazione degli Eventi [Multimediale] – ci sono 15 posti gratuiti grazie al finanziamento della regione Marche).
Il secondo motivo riguarda invece un trip che vorrei organizzare con gli amici e colleghi che hanno commentato il post sul laboratorio di web 2.0 e che vorrei coinvolgere in un week end di riflessione e divertimento nelle Langhe da svolgersi nel mese di Settembre/Ottobre. Il posto dove stare, una specie di agriturimo immerso nei vigneti dove sono stato una volta, l’ho in mente (ma non mi ricordo bene il nome e sto cercando di risalirci tramite amici). L’obiettivo pratico potrebbe essere quello di scambiarsi qualche informazione sui progetti che ognuno ha in corso relativamente al web 2.0 per verificare i margini di collaborazione per il prossimo anno accademico. Per definire le date e tutti gli altri dettagli ho aperto un progetto di trip su TripHub ed ho invitato le persone che so hanno commentato il post ed altri amici e colleghi che potrebbero essere interessati. Se è passata più di una settimana da questo post e non avete ricevuto ancora un invito lasciate un commento di seguito e provvederò personalmente ad invitarvi di nuovo.
P.S. A proposito di best practices sulla promozione turistica attraverso Internet di veda questo esempio.
P.P.S. A proposito di worst practices si vedia italia.it e la nuova rutilante iniziativa turistiprotagonisti di cui ho appreso via manteblog.
Flickr Tag Fight
Attraverso il blog di Romeo vengo a conoscenza di questo nuovo serivizio basato sulle API di Flickr che compara al volo due tag un pò sul modello di Google Fight. Ovviemente la prima cosa che ho fatto è comparare usa e europe.
off topic?
Targa inimesega on ikka hea raakida
non ricordo piu’ bene cosa significa ma la tipa che lo ha detto è decisamente carina…
PeopleAggregator
L’idea che c’è dietro People Aggregator non è affatto male. Si tratta essenzialmente di una specie di portale al tempo del web 2.0 dove ad essere aggregati non sono più i soli contenuti ma veri e propri servizi. Per intenderci people aggregator è essenzialmente un servizio di social networks. Dal proprio profilo è tuttavia possibile accedere ad un vasto range di servizi web (Blogs, Flickr, del.icio.us, etc.) di cui People Aggregator diventa una sorta di interfaccia. Dunque un unico sito dal quale gestire i diversi aspetti della propria identità in rete senza dover tenere a mente decine di nomi utente e password diversi. L’idea dunque è buona e se ne sente effettivamente l’esigenza. La realizzazione, invece, lascia a mio avviso un pò a desiderare. Non che non funzioni ma sopratutto le funzionalità avanzate mi sembrano tutt’altro che alla portata dell’utente comune. Quello che manca, a mio avviso, è una interfaccia utente meglio studiata che punti ad offrire all’utilizzatore una esperienza unitaria nascondendo, per quanto possibile, il passaggio da un servizio all’altro.
Flock (un browser basato sul motore di firefox), riesce in questo molto bene e l’ultima release appare sufficentemente stabile da poter essere utilizzata come browser predefinito.
