Lab20 goes to York

Chiara ha appena completato l’editing e spedito l’abstract per partecipare al convegno Towards a Social Science of Web 2.0 che si svolgerà presso il National Science Learning Center dell’Università di York in UK il 5 e 6 settembre prossimi.

Presenteremo l’idea, come poi è il motivo per cui il Lab20 è nato, di usare i contenuti generati dagli utenti disponibili sul web come fonte dati per la ricerca sociologica. L’idea sarà esemplificata attraverso la presentazione di una ricerca (ideata da Chiara sulla Pregnancy 2.0). Per l’occasione inoltre presentermo alcuni dettagli sull’applicazione (che abbiamo progettato ed iniziato a sviluppare) finalizzata a supportare lo scienziato sociale nel gestire efficacemente ed efficentemente l’enorme quantità di informazioni a cui ha oggi accesso (una specie di Nvivo via web che possa reperire i dati e supportare l’analisi qualitativa del contenuto).

Romeo ha pubblicato l’abstract sul suo blog.

Sarei veramente molto sorpreso se non ci prendessero visto che mai come per questo convegno l’abstract è perfettamente adatto alla call.

Ordinary students discover extraordinary abilities

La storia di un gruppo di studenti del corso di laurea di Scienze della Comunicazione di Urbino che, seguendo un corso chiamato Laboratorio di Web 2.0, scoprono di poter andare oltre la fruizione di contenuti creando, remixando, pubblicando, condividendo.


Abbiamo deciso di comune accordo di fare un esperimento.
Proveremo a sbarcare al FemCamp il 26 Maggio a Bologna dove le ragazze del gruppo presenterano il risultato del progetto a cui stanno lavorando da un paio di settimane.
Il tema è top secret: tutto quello che si sa è che riguarda il web 2.0, la serie televisiva Heroes e la tematica di genere.
Il risultato sarà riassunto in un breve clip di 4 minuti circa.
Rimanete in ascolto per saperne di più e, se volete, date uno sguardo alle foto scattate durante il corso delle lezioni che contengono alcuni indizi per i più curiosi.

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Pubblicità e network sociali

Segnalo con piacere questo bel report relativo ad una ricerca quanti-qualitativa su scala globale sulle scelte di consumo degli utenti dei siti di social networking (myspace, friendster, flickr, youtube, etc.) commissionata da Microsoft Digital Advertising Solutions.

Roberto D’Angelo riporta in questo suo post alcuni dati estratti dal report e le linee guida finali per gli inserzionisti.

Che fine ha fatto Sherry Turkle?

Ne parlavo proprio con Bernardo Parrella un paio di settimane fa.

L’ultma sua monografia (La vita sullo schermo), pubblicata nell’ormai lontano 1996 è ormai considerato un classico, uno dei pochissimi, sullo studio dell’identità in rete (onore al merito di Bernardo e di Apogeo per aver reso disponibile in italiano questo lavoro ad un solo anno dalla sua pubblicazione in lingua originale).

Nel libro non ci sono numeri o statistiche. L’approccio è etnografico (di quelli seri dove prima di farti un’idea su qualcosa e di scriverla ovunque passi mesi a fare osservazione partecipante ed interviste in giro per il mondo).

L’argomentazione procede per aneddoti e stralci di interviste.

Per chi come me ha divorato quel libro, non può non far piacere leggere Sherry Turkle a 10 anni di distanza in questo special report su Forbes parlare della costruzione del sè al tempo della connessione permanente, dell’attenzione parziale continua, di Second Life e di BlackBerry.

Sherry Turkle disegna uno scenario piuttosto cupo e ricco di contraddizioni. Per chi non ha tempo di leggere tutto ho estratto alcuni stralci che parlano da soli.

Questo articolo costituisce, per quanto mi riguarda, un motivo in più per aspettare con ansia giugno quando dovrebbe uscire Evocative Objects: Things We Think With. Intanto l’ho preordinato insieme ad una copia della nuova edizione di The Second Self: Computers and the Human Spirit — Twentieth Anniversary Edition (tanto la versione italiana è introvabile da anni).

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Come la produzione sociale trasforma la libertà e il mercato

Seguendo la segnalazione Bernardo Parrella ho scoperto che è uscita la traduzione italiana di The Wealth of Networks di Yochai Benkler.
Si tratta, come ho più volte ricordato, di un libro fondamentale che, oltre a mostrare esempi convicenti e ben argomentati, utilizza un approccio organico al tema dell’economia dei beni digitali.
La casa editrice che pubblica il libro è EGEA con il titolo La Ricchezza della Rete (uhm ma non era delle reti?). Per qualche motivo non è ancora a catalogo su BOL però è segnalato sul sito della casa editrice.
Girando il sito ho anche trovato l’estratto delle prima 37 pagine del libro. Un assaggio che fa entrare subito nell’argomento e chiarisce perfettamente i contenuti e la stuttura del volume.
Assolutamente da non perdere.

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Le paure del MySpace degli anziani

Qualcuno dovrebbe sottotitolare in italiano questo video e farne avere una cassetta ai direttori del “MySpace degli anziani” (ovvero stampa locale e a volta non solo locale).
Si tratta di una delle conferenze organizzate dal Congressional Internet Caucus Advisory Committee che si occupa di spiegare ai membri del congresso americano e al pubblico alcuni aspetti dell’impatto di Internet sulla società attraverso interventi dei massimi esperti nazionali in materia.
Il video in questione, nello specifico, è dedicato ai rischi che corrono i giovani e giovanissimi su Internet dalla molestia fino al cyberbullismo.

danah

zephoria “My mom doesn’t let me out of the house very often, so that’s pretty much all I do, sit on MySpace.” It pains me how often i hear this.

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Video di conversazioni dal basso

Grazie al super aggregatore di contenuti e alla segnalazione di Adriano e Anna scopro che qualcuno di gomarche.it ha editato e pubblicato su Google Video le riprese del Workshop Seminariale “Conversazioni dal Basso” del 20 Aprile.

La qualità del video e dell’audio non è proprio il massimo (del resto quella dell’audio non lo era neanche nella versione live 🙂 ) ma la redazione ha fatto un ottimo lavoro di montaggio e titolazione che rende il materiale di sicuro interesse sia per chi c’era sia per chi non ha potuto seguire l’evento di persona.

Presentazione di Lella Mazzoli
Intervento di Giuseppe Granieri (in conversazione con Giovanni Boccia Artieri)
Intervento di Massimo Russo ( in conversazione con Roberta Bartoletti)
Intervento di Luca Conti ( in conversazione con Pierluigi Cappucci)
Intervento di Lele Dainesi ( in conversazione con Federico Venturini)

Enjoy!