A proposito di Wikipedia

Segnalo queste interessanti riflessioni basate su un’analisi statistica delle modifiche alle pagine di Wikipedia. Stando a questa analisi esisterebbe una comunità di utenti attiva dentro Wikipedia responsabile della maggior parte delle modifiche alle varie voci. Approfondendo l’analisi si nota tuttavia che spesso il modello di evoluzione di una voce prevede ad un certo punto l’intervento di un utente esterno a questa comunità che contribuisce con la maggior parte del testo e che tutti gli aggiornamenti successivi riguardano spesso la formattazione dell’articolo o l’eliminazione di refusi.
Link to Blog Notes, weblog di Giuseppe Granieri

Niklas Luhmann bio su Wikipedia

Visto che il mio libro molto si basa su lavoro di altri autori e colleghi ho deciso di restituire il favore alla comunità rilasciando gratuitamente alcuni pezzi dello stesso (corredati di link e leggermente modificati per ragioni di copyright).
Come primo passo in questo progetto ho aggiornato la biografia di Niklas Luhmann sulla Wikipedia italiana che a dire il vero faceva un pò pena.
Ho intenzione di fare lo stesso con le biografie di Claude Shannon, Norbert Wiener, Ludwig von Bertalanffy, Heinz von Foerster e Talcott Parsons.

Controllo post-disciplinare

“Control is not discipline. You do not confine people with a highway. But by making highways, you multiply the means of control. I am not saying this is the only aim of highways, but people can travel infinitely and ‘freely’ without being confined while being perfectly controlled. That is our future.” — Gilles Deleuze, Two Regimes of Madness, pg 322

Link to event mechanics » Blog Archive » Our Future

Sullo stato del semantic web

Bel post sull’enorme problema dell’intergrazione fra diverse ontologie nel semantic web. Nova Spivack, l’autore del blog, sta lavorando con la sua società Radar Networks a qualcosa di ancora piuttosto misterioso ma apparentemente molto interessante.
Credo che la spigazione di quello che stanno facendo è in questo post.
Il background cibernetico di Spivack è una garanzia di comprensione delle dinamiche dell’osservazione di secondo ordine che sono a fondamento dei maggiori successi del web.
Tenete d’occhio questi ragazzi…

L'incredibile mondo del web2.0

Ieri bloccato a London Stansted perchè ho ma mancato la “coincidenza” dalla Danimarca (se potete non volate su Londra perchè questi inutili controlli contro il terrorismo creano delle code enormi sia ai check-in che al controllo bagagli a mano) ho deciso di dormire nel posto più vicino possibile ovvero il locale Radisson Sas. Nel wine bar di questo albergo fa bella mostra di sè una torre di bottiglie di vino alta alcune decine di metri. Per usarla i camerieri devono usare una imbracatura e questo avveiene tanto negli spettacoli serali quanto nei più semplici controlli di routine. Stamattina mentre aspettavo nella hall ho scattato una foto di questa ordinaria straordinarietà e postata su Flickr con i tag: wine, tower, radisson, sas, stansted. Adesso, mentre aspetto di imbarcarmi, trovo un commento a questa foto che mi rimanda alla foto che vedete qui.

A parte il fatto che è molto più bella della mia la cosa che mi sconvolge è la data di pubblicazione… oggi…

SMART LAB

Stavo per scrivere di questo interessante esperiemento di Wired sull’editing collaborativo di un articolo della rivista attraverso Wiki, quando ho letto la stessa news sul blog del laboratorio di ricerca SMART LAB (laboratorio costituito da Centro di Eccellenza per la ricerca CSP con l’Università di Torino, Dipartimento di informatica, per lo studio e la sperimentazione di contenuti e media digitali in contesti di “digital environment”).
Approfitto dunque della coincidenza per segnalare questo blog che seguo da qualche tempo e mi pare ben fatto ed interessante ed il laboratorio SMART LAB stesso che sembra impegnato in ricerche su temi molto interessanti.

Star Trek PhD thesis

Sembra che la tesi di dottorato “Broadcast Space: TV Culture, Myth and Star Trek” ha vinto lo University of Melbourne’s Chancellor’s Prize for Excellence in the PhD in Australia. La tesi investiga il rapporto fra la mitologia antica e la cultura pop contemporanea.
Mi piacerebbe veramente leggerla.