{"id":68,"date":"2005-04-16T10:20:00","date_gmt":"2005-04-16T08:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/larica-virtual.soc.uniurb.it\/wordpress\/?p=68"},"modified":"2005-04-16T10:20:00","modified_gmt":"2005-04-16T08:20:00","slug":"un-nuovo-mattoncino-del-farsi-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/?p=68","title":{"rendered":"Un nuovo mattoncino del farsi media"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 una cosa particolarmente nuova (la prima versione dell&#8217;applicazione \u00e8 stata rilasciata al pubblico nel maggio del 2004). Ne sono venuto a conoscenza tramite <a href=\"http:\/\/blog.repubblica.it\/rblog\/page\/GMola\/20050414#200504104011854\">il blog di Giancarlo Mola<\/a>. Si tratta di DONet (Data-drivenOverlay Network for live media streaming) ovvero una rete peer-to-peer a supporto dello streaming audio-video di tipo collaborativo. La notoriet\u00e0 di questa soluzione, i cui dettagli tecnici sono descritti in <a href=\"http:\/\/www.coolstreaming.it\/doc\/DoNet\/\">questo paper<\/a>, \u00e8 che viene attualmente utilizzata per ricevere via Internet le trasmissioni in diretta di alcune emittenti televisive che o non possono essere ricevute in altro modo o sono trasmesse criptate. La ricezione avviene attraverso <a href=\"http:\/\/www.coolstreaming.it\/\">un client<\/a> la cui semplicit\u00e0 d&#8217;uso \u00e8 disarmante. Ma la cosa pi\u00f9 interessante non sta tanto nel fuire di questo servizio, quanto nell&#8217;offrirlo&#8230;<br \/>\nIn pratica con questo programma chiunque dotato di un computer mediamente potente e di una buona connesione a Internet (vedi <a href=\"http:\/\/larica.uniurb.it\/nextmedia\/files\/2005\/04\/server.txt\">server system requirments<\/a>) pu\u00f2 fare broadcast di una trasmissione televisiva che riceve attraverso una scheda TV. Si tratta di una cosa molto interessante. La logica della pirateria via Internet dei contenuti televisivi era fino ad ora vincolata all&#8217;idea di registrare qualcosa e distribuirlo attraverso un network peer-to-peer. Le dirette (utili sopratutto per gli eventi sportivi) erano in qualche modo impossibili. Il limite era tecnico. Lo streaming video richiede una larghezza di banda significativa sul lato dell&#8217;emittente che deve reggere un numero significativo di connessioni contemporanee. DONet al contrario, sfruttando la stessa intuizione di BitTorrent, fonda proprio sul numero di connessioni contemporanee la sua forza. Ovviamente \u00e8 possibile trasmettere contenuti perfettamente legali (sarebbe poi da vedere quanto \u00e8 illegale ritrasmettere via Internet un canale TV che magari non \u00e8 affatto ricevibile in quell&#8217;area geografica) aprendo la porta allo streaming fai da te di contenuti autoprodotti. (da notare a margine che la logica di funzionamento del network mette in connessione diretta la popolarit\u00e0 di un evento con la sua trasmissibilit\u00e0).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 una cosa particolarmente nuova (la prima versione dell&#8217;applicazione \u00e8 stata rilasciata al pubblico nel maggio del 2004). Ne sono venuto a conoscenza tramite il blog di Giancarlo Mola. Si tratta di DONet (Data-drivenOverlay Network for live media streaming) ovvero una rete peer-to-peer a supporto dello streaming audio-video di tipo collaborativo. La notoriet\u00e0 di &hellip; <a href=\"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/?p=68\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Un nuovo mattoncino del farsi media&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68"}],"collection":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}