{"id":555,"date":"2007-03-21T18:40:25","date_gmt":"2007-03-21T16:40:25","guid":{"rendered":"http:\/\/larica-virtual.soc.uniurb.it\/nextmedia\/2007\/03\/21\/floria1405-dice-che-non-ne-so-di-blog\/"},"modified":"2007-03-21T18:40:25","modified_gmt":"2007-03-21T16:40:25","slug":"floria1405-dice-che-non-ne-so-di-blog","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/?p=555","title":{"rendered":"Floria1405 dice che non ne so di blog"},"content":{"rendered":"<p>Commentando <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.indire.it\/content\/index.php?action=read&amp;id=1283\">questo pezzo scritto anni fa per il portale di Indire<\/a> (si tratta di una sintesi di un <a href=\"http:\/\/larica-virtual.soc.uniurb.it\/nextmedia\/wp-content\/uploads\/2007\/03\/imparare_al_tempo_del_farsi_media.pdf\">materiale didattico completo di riferimenti bibliografici<\/a> che mi avevano chiesto di produrre con tema la cultura di rete rivolto ai docenti in formazione). Nel <a href=\"http:\/\/contaminazioni.splinder.com\/post\/11433271\" title=\"link\">post<\/a>\u00a0si afferma essenzialmente che in quell&#8217;articolo\u00a0avrei usato un linguaggio troppo difficile perch\u00e8 non sarei padrone dell&#8217;argomento ma la cosa che pi\u00f9 mi interessa \u00e8 una parte che riguarda il farsi media<\/p>\n<blockquote><p>Ma la cosa che pi\u00f9 mi ha colpito \u00e8 questa: io, in quanto autrice di blog,\u00a0ambirei a farmi media. Anzi, pi\u00f9 precisamente, mass media. Uh uh, che libidine: sono un&#8217;aspirante televisione e non lo sapevo. \u00a0Peccato che non si prenda in considerazione l&#8217;ipotesi speculare, ovvero quanto la logica comunicativa dei media tradizionali possa essere influenzata da un modo diverso di proporre contenuti, <em>dal basso. <\/em>E peccato che non si consideri il fatto che ad esempio la sottoscritta, con la sua media non eccelsa di accessi, non possa pretendere altro ruolo se non quello di <em>testimone. <\/em>Io, qui,\u00a0non faccio comunicazione (o meglio, faccio comunicazione a scuola, quando spiego, proponendo e filtrando nozioni e informazioni). Io, qui<em>, testimonio <\/em>un&#8217;esperienza. La mia. Che, in quanto strettamente individuale e non\u00a0riducibile\u00a0<em>sic et simpliciter <\/em>ad una semplificazione e generalizzazione statistiche, non \u00e8 presa in considerazione altrove. Insomma: siccome i media non mi rappresentano (non mi rappresentano come donna, come madre di famiglia, come intellettuale, come insegnante) io utilizzo questo strumento (il blog) per rivendicare un&#8217; identit\u00e0 altrimenti negata e sminuita. Non so se questo significhi <em>ambire a farsi media. <\/em>Di certo vuol dire contrapporsi ai media tradizionali come Davide a Golia.<\/p><\/blockquote>\n<p>In realt\u00e0 la tendenza al\u00a0Farsi Media\u00a0non \u00e8 un&#8217;ambizione ma un processo che si inneseca quando\u00a0qualcuno usa un mezzo di comunicazione di massa dalla parte del produttore dei contenuti. Ovvero produce dei contenuti senza poter sapere con precisione chi\u00a0ne fruir\u00e0. Questa \u00e8 una caratteristica propria delle conversazioni online ma non solo. Funziona cos\u00ec per chi scrive libri, per i giornalisti e per tutte quelle categorie che, appunto, &#8220;conversano con le masse&#8221;.<br \/>\nOra uno degli aspetti interessanti del Farsi Media \u00e8 che, per la prima volta nella storia, uno strato ampio della popolazione mondiale, ha accesso ai mezzi di comunicazione di massa. E&#8217; difficile prevedere le conseguenze di questo accesso di massa ai mezzi di comunicazione di massa\u00a0ma \u00e8 possibile sicuramente immaginare ipotetici effetti sul piano del sociale, su quello individuale e su quello relazionale (per chi non conoscesse questa terminologia suggerisco la lettura di i media mondo). Il pezzo che ho scritto per Indire si riferiva alle possibili conseguenze sul piano individuale. Ovvero a cosa pu\u00f2 comportare, nel lungo periodo,\u00a0questo processo rispetto alla costruzione dell&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;individuo in relazione alle tecnologie.<br \/>\nL&#8217;ipotesi \u00e8 che l&#8217;esperienza del\u00a0Farsi Media possa ben esemplificare la natura autoreferenziale del processo comunicativo poich\u00e8 l&#8217;autore del blog conversa con l&#8217;immagine che si \u00e8 auto-costruito del suo pubblico.\u00a0Fare pratica di questa forma di riflessivit\u00e0 non\u00a0\u00e8 banale e pu\u00f2 far\u00a0emergere\u00a0una consapevolezza del rapporto fra\u00a0identit\u00e0 propria ed ambiente. Per dirla con Hofstadter, ci aiuta a capire che <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/larica-virtual.soc.uniurb.it\/nextmedia\/2007\/03\/19\/lo-ammetto-sono-uno-strano-anello\/\">siamo degli strani anelli<\/a>. Questa capacit\u00e0\u00a0(anche detta <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Metacognition\">metacognizione<\/a>) \u00e8\u00a0considerata da alcune prospettive pedagogiche\u00a0fra gli skills essenziali alla base dei processi di apprendimento.<br \/>\nDetto questo, preciso che quello che a me pi\u00f9 interessa non sono tanto gli aspetti individuali quanto quelli sociali.<br \/>\nOvvero come cambier\u00e0 in seguito al Farsi Media il rapporto fra cittadini e istituzioni? Come cambier\u00e0 il rapporto fra aziende e consumatori? Come\u00a0co-evolveranno i media mainstream e i media non mainstream?<br \/>\nProprio per questo\u00a0a me interessano le <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/conversazionidalbasso.wordpress.com\/\">conversazioni dal basso<\/a> \ud83d\ude42<\/p>\n<p style=\"display: inline; margin: 0px; padding: 0px\" contentEditable=\"false\" id=\"0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:e3f4af6b-691e-4ffd-b257-a5b9a895b990\" class=\"wlWriterSmartContent\">Technorati tags: <a rel=\"tag\" href=\"http:\/\/technorati.com\/tags\/blog\">blog<\/a>, <a rel=\"tag\" href=\"http:\/\/technorati.com\/tags\/apprendimeto\">apprendimeto<\/a>, <a rel=\"tag\" href=\"http:\/\/technorati.com\/tags\/conversazionidalbasso\">conversazionidalbasso<\/a>, <a rel=\"tag\" href=\"http:\/\/technorati.com\/tags\/auto\/eteroreferenza\">auto\/eteroreferenza<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Commentando questo pezzo scritto anni fa per il portale di Indire (si tratta di una sintesi di un materiale didattico completo di riferimenti bibliografici che mi avevano chiesto di produrre con tema la cultura di rete rivolto ai docenti in formazione). 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