{"id":359,"date":"2006-10-24T13:34:30","date_gmt":"2006-10-24T11:34:30","guid":{"rendered":"http:\/\/larica-virtual.soc.uniurb.it\/nextmedia\/2006\/10\/24\/meglio-una-canna-o-world-of-warcraft\/"},"modified":"2006-10-24T13:34:30","modified_gmt":"2006-10-24T11:34:30","slug":"meglio-una-canna-o-world-of-warcraft","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/?p=359","title":{"rendered":"Meglio una canna o World of Warcraft?"},"content":{"rendered":"<p><!--:it-->Ho ricevuto ieri questo messaggio in posta elettronica da un ragazzo che ha visto <a href=\"http:\/\/larica-virtual.soc.uniurb.it\/nextmedia\/2005\/12\/29\/benemale-in-world-of-warcraft\/\" target=\"_blank\">un mio vecchio post su wow<\/a>. Mi pare che l&#8217;esperienza che raccontata in questo messaggio sia straordinariamente simile a quella che <a href=\"http:\/\/larica-virtual.soc.uniurb.it\/nextmedia\/2006\/10\/19\/wow-is-evil\/\" target=\"_blank\">avevo segnalato qualche giorno fa<\/a> ed abbia pi\u00f9 di uno spunto interessante per comprendere la dinamica attraverso la quale questo videogame crea un vero e proprio senso di assuefazione che varrebbe la pena veramente studiare in modo approfondito.<br \/>\nAnche se \u00e8 lungo lo riporto integralmente e senza modifiche (i refusi sono dovuti alla tastiera di un vecchio notebook)\u00a0dopo aver chiesto e ricevuto\u00a0il suo assenso.<br \/>\nLascio dunuque la parola ad Aldo:<br \/>\n<em>Sono Aldo, ho 21 anni, e ho giocato per un anno a WoW; stavo cercando un articolo del sole 24 ore in rete che appunto parlava di come un gioco pu\u00f2 modificare il pensiero di una persona, articolo che non ho ankora trovato (&#8230;) che mi \u00e8 stasto consigliato da una persona con la quale ho giokato per tutto l&#8217;anno scorso (il periodo in cui ho giokato a wow), e mi sn imbattuto nel tuo post.<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Ho smesso di giokare da un mese o due, ma st\u00f2 mantenendo i contatti con alcune persone con la quale ho giokato, e pi\u00f9 e pi\u00f9 volte mi sono reso conto di quanto questo gioco non \u00e8 nato come uno strumento di divertimento, ma ben s\u00ec come sistema per intrappolare i giocatori al suo interno;<\/p><\/blockquote>\n<p><em>Ho smesso di giokare da un mese o due, ma st\u00f2 mantenendo i contatti con alcune persone con la quale ho giokato, e pi\u00f9 e pi\u00f9 volte mi sono reso conto di quanto questo gioco non \u00e8 nato come uno strumento di divertimento, ma ben s\u00ec come sistema per intrappolare i giocatori al suo interno; mi spiego meglio: WoW d\u00e0 la possibilit\u00e0 ad ogni singolo player di creare il proprio alterego virtuale, cio\u00e8 uno spekkio di noi stessi che interagisce con le altre persone in tempo reale, dando alle altre persone un immagine d noi stessi che il pi\u00f9 delle volte \u00e8 modificata dal gioco stesso, cio\u00e8 quando io premevo il tasto &#8220;Login&#8221; non ero pi\u00f9 Aldo, studente di informatica, ma ben si ero Ellystan, il prete nano, qualsiasi cosa che accadeva al difuori del monitor nn importava pi\u00f9, nel momento in cui si giocava importava solo quanto curavo e come mi comportavo cn gli altri player.<\/em><br \/>\n<em>Insomma un gioco cm questo \u00e8 la massima esposizione dalla fuga dalla realt\u00e0: buona parte delle persone che giokavo appunto a wow, sono persone che non sn riuscite a crearsi uno spazio che le aggrada nella vita reale, e v\u00e0 a ripiegare questa mancaza appunto creando un altro &#8220;io&#8221; in un mondo in cui tutto \u00e8 pi\u00f9 facile, e pi\u00f9 bello, in cui si pu\u00f2 tranquillamente fraternizzare con qualcuno, oppure si pu\u00f2 tranquillamente uccidere qualcun altro.<\/em><br \/>\n<em>Perch\u00e8 penso che suddetto gioco sia un sistema senza via d fuga: perch\u00e8 dopo che ho giokato per diverso tempo ho notato come i produttori della blizzard continuino a riciclare le loro vekkie idee in maniera costante e ripetitiva, a ciclo praticamente, hanno creato un ambiente in cui l&#8217;abilit\u00e0 del singolo giocatore \u00e8 molto relativa, la cosa pi\u00f9 importante di questo gioco, \u00e8 la quantit\u00e0 di tempo che gli si pu\u00f2 dedicare. Pi\u00f9 tempo giochi, pi\u00f9 sei forte, e pi\u00f9 sei forte, pi\u00f9 sei conosciuto. Quando questo gioco era uscito, i personaggi che erano vestiti bene erano tutti provenienti da MC, una istanza che necessitava di 40 persone, e la ricompensa di questa istanza era appunto il famoso &#8220;tier 1&#8221;, il primop set di oggetti viola che si divideva per le diverse classi dei personaggi, poi dopo \u00e8 uscito il &#8220;tier 2&#8221;, stessa modalit\u00e0 di acquisizione: solita istanza da 40, oggetti sempre divisi per classi, solo che invece che farmare MC sta volta bisognava andare a BWL, un altra istanza, ora \u00e8 uscito il tier3 e indovina un p\u00f2? bisogna sempre essere in 40, bisogna sempre andare in una istanza, e la frittata insomma \u00e8 sempre la stessa. Il gioco si pu\u00f2 dire che \u00e8 in continua evoluzione, ma la logistica \u00e8 sempre la stessa: cio\u00e8 in un tot d tempo fare uscire sempre oggetti nuovi sempre pi\u00f9 forti, tenendo conto del fatto che non \u00e8 possibile passare dal tier1 al tier3 senza essersi fatti anke il 2&#8230;<\/em><br \/>\n<em>Cambiando discorso: i tipi di relazioni che nascono sui net-game sono tutti +o- simili, sia su wow che su altri giochi, \u00e8 bello conoscere sempre + persone, e wow d\u00e0 la possibilit\u00e0 di conoscere ogni giorno tantissima gente, questo pu\u00f2 considerarsi sia un pregio che un difetto di questo gioko: un pregio perch\u00e8 io ho instaurato una bella amicizia cn una persona con la quale mi sento abbastanza spesso, nonostante le differenze abissali che ci sono tra di noi. Un difetto perch\u00e8 avere a che fare con cos\u00ec tanta gente insieme tutti i giorni, d\u00e0 l&#8217;illusione al player di avere una vita sociale soddisfacente, cio\u00e8 d\u00e0 come l&#8217;impressione di poter creare dei rapporti che si avvicinano molto a quelli che si creano nella vita reale. Solo che questa \u00e8 appunto un illusione: io dopo diverso tempo che giocavo mi sono reso conto che i rapporti che avevo con i miei compagni di gilda erano a parte, ci imprestavamo i gold, ci facevamo confidenze, discutevamo di politica e molto altro, ma in maniera, come dire, distaccata quasi. Non potendo vedere in faccia una persona quando mi parla non potevo mai capire se tale persona mi mentiva o meno, e quindi non riuscivo mai a giudicarle a sufficenza per poter dire se erano delle persone che meritavano o meno la mia compagnia, o se io meritavo la loro. Loro mi potevano dire quello che volevano che io intanto non avrei mai potuto dirgli nulla.<\/em><br \/>\n<em>Magari loro nella vita reale non erano nessuno, e davano vita alle loro fantasie parlandone con altre persone via microfono, appunto creando un immagine di loro che non era quella reale, ma era falsata, molto probabilmente pi\u00f9 affascinante di quella vera.<\/em><br \/>\n<em>Ho notato altre diverse cose nella politica di questo gioco: una di queste sono appunto la natura delle gilde, una persona da sola su wow nn pu\u00f2 diventare nessuno, \u00e8 la gilda che diventa famosa, non il singolo giocatore. Buona parte delle gilde ha una formazione gerarchica molto simile a quella delle societ\u00e0 di calcio, di solito ci sono i capi (la societ\u00e0 della squadra) i raid officer,soloro che guidano le 40 persone all&#8217;interno delle istanze (gli allenatori) e i player (i giocatori).<\/em><br \/>\n<em>Se una sola delle tre parti non funziona anke le altre due vanno a rotoli, perch\u00e8 il 70% del tempo giokato \u00e8 appunto dedicato alla gilda e non pi\u00f9 al singolo, si lavora insieme per un obbiettivo comune, e se l&#8217;obbiettivo viene raggiunto la soddisfazione la si moltiplica per tutte le persone che hanno partecipato.<\/em><br \/>\n<em>Ho mantenuto diversi contatti con i miei ex-compagni di gilda e molte volte vado sul forum per vedere che cosa dicono e come si comportano. Vedendoli dall&#8217;esterno noto come il pi\u00f9 delle volte le discussioni che nascono sono litigi, un p\u00f2 per gli oggetti, un p\u00f2 per il sistema dkp che nn \u00e8 sempre funzionale, e su molte altre cose; e leggendo tante volte i loro flame (post in cui si arrabbiano in una maniera llucinante) vedo come buona parte delle persone scrive spesso:&#8221;eh dai ragazzi, \u00e8 solo un gioko&#8221;, Vero, anzi verissimo, WoW \u00e8 solo un gioko, ma anke monopoli \u00e8 un gioko, scala 40 \u00e8 un gioko, scacchi \u00e8 un gioko, ma la differenza sostanziale tra wow e gli altri gioki, \u00e8 che esso necessit\u00e0 di un numero di ore molto elevato, e necessita anke di costanza, portando cosi lo stesso gioko ad un livello di importanza pi\u00f9 elevato, perch\u00e8 personalmente se io spreko 8 ore della mia vita al giorno ad un gioko, e poi alla fine mi ritrovo cn nulla in mano, ammetto che la kosa mi f\u00e0 proprio innervosire.<\/em><br \/>\n<em>Chiudo dicendo che ho smesso di giokare perch\u00e8 mi sono reso conto di aver quasi buttato nel cesso un anno della mia vita, e alla fine non c ho ricavato nulla, non voglio dire che giokare a wow sia pekkato, ma se voglio evadere dalla realt\u00e0 perch\u00e8 mi st\u00e0 stretta, preferisco farmi una canna.<\/em><\/p>\n<div id=\"0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:430d4aa1-4844-465d-88d4-0484cdfa4cab\" class=\"wlWriterSmartContent\" style=\"display: inline; margin: 0px; padding: 0px;\">Technorati tags: <a rel=\"tag\" href=\"http:\/\/technorati.com\/tags\/wow%20addiction\">wow addiction<\/a><\/div>\n<p><!--:--><!--:en--><\/p>\n<p>Ho ricevuto ieri questo messaggio in posta elettronica da un ragazzo che ha visto <a href=\"http:\/\/larica-virtual.soc.uniurb.it\/nextmedia\/2005\/12\/29\/benemale-in-world-of-warcraft\/\" target=\"_blank\">un mio vecchio post su wow<\/a>. Mi pare che l&#8217;esperienza che raccontata in questo messaggio sia straordinariamente simile a quella che <a href=\"http:\/\/larica-virtual.soc.uniurb.it\/nextmedia\/2006\/10\/19\/wow-is-evil\/\" target=\"_blank\">avevo segnalato qualche giorno fa<\/a> ed abbia pi\u00f9 di uno spunto interessante per comprendere la dinamica attraverso la quale questo videogame crea un vero e proprio senso di assuefazione che varrebbe la pena veramente studiare in modo approfondito.<\/p>\n<p>Anche se \u00e8 lungo lo riporto integralmente e senza modifiche (i refusi sono dovuti alla tastiera di un vecchio notebook)\u00a0dopo aver chiesto e ricevuto\u00a0il suo assenso.<\/p>\n<p>Lascio dunuque la parola ad Aldo:<\/p>\n<p><em>Sono Aldo, ho 21 anni, e ho giocato per un anno a WoW; stavo cercando un articolo del sole 24 ore in rete che appunto parlava di come un gioco pu\u00f2 modificare il pensiero di una persona, articolo che non ho ankora trovato (&#8230;) che mi \u00e8 stasto consigliato da una persona con la quale ho giokato per tutto l&#8217;anno scorso (il periodo in cui ho giokato a wow), e mi sn imbattuto nel tuo post.<\/em><\/p>\n<blockquote>\n<p>Ho smesso di giokare da un mese o due, ma st\u00f2 mantenendo i contatti con alcune persone con la quale ho giokato, e pi\u00f9 e pi\u00f9 volte mi sono reso conto di quanto questo gioco non \u00e8 nato come uno strumento di divertimento, ma ben s\u00ec come sistema per intrappolare i giocatori al suo interno;<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><em>Ho smesso di giokare da un mese o due, ma st\u00f2 mantenendo i contatti con alcune persone con la quale ho giokato, e pi\u00f9 e pi\u00f9 volte mi sono reso conto di quanto questo gioco non \u00e8 nato come uno strumento di divertimento, ma ben s\u00ec come sistema per intrappolare i giocatori al suo interno; mi spiego meglio: WoW d\u00e0 la possibilit\u00e0 ad ogni singolo player di creare il proprio alterego virtuale, cio\u00e8 uno spekkio di noi stessi che interagisce con le altre persone in tempo reale, dando alle altre persone un immagine d noi stessi che il pi\u00f9 delle volte \u00e8 modificata dal gioco stesso, cio\u00e8 quando io premevo il tasto &#8220;Login&#8221; non ero pi\u00f9 Aldo, studente di informatica, ma ben si ero Ellystan, il prete nano, qualsiasi cosa che accadeva al difuori del monitor nn importava pi\u00f9, nel momento in cui si giocava importava solo quanto curavo e come mi comportavo cn gli altri player.<\/em><\/p>\n<p><em>Insomma un gioco cm questo \u00e8 la massima esposizione dalla fuga dalla realt\u00e0: buona parte delle persone che giokavo appunto a wow, sono persone che non sn riuscite a crearsi uno spazio che le aggrada nella vita reale, e v\u00e0 a ripiegare questa mancaza appunto creando un altro &#8220;io&#8221; in un mondo in cui tutto \u00e8 pi\u00f9 facile, e pi\u00f9 bello, in cui si pu\u00f2 tranquillamente fraternizzare con qualcuno, oppure si pu\u00f2 tranquillamente uccidere qualcun altro.<\/em><\/p>\n<p><em>Perch\u00e8 penso che suddetto gioco sia un sistema senza via d fuga: perch\u00e8 dopo che ho giokato per diverso tempo ho notato come i produttori della blizzard continuino a riciclare le loro vekkie idee in maniera costante e ripetitiva, a ciclo praticamente, hanno creato un ambiente in cui l&#8217;abilit\u00e0 del singolo giocatore \u00e8 molto relativa, la cosa pi\u00f9 importante di questo gioco, \u00e8 la quantit\u00e0 di tempo che gli si pu\u00f2 dedicare. Pi\u00f9 tempo giochi, pi\u00f9 sei forte, e pi\u00f9 sei forte, pi\u00f9 sei conosciuto. Quando questo gioco era uscito, i personaggi che erano vestiti bene erano tutti provenienti da MC, una istanza che necessitava di 40 persone, e la ricompensa di questa istanza era appunto il famoso &#8220;tier 1&#8221;, il primop set di oggetti viola che si divideva per le diverse classi dei personaggi, poi dopo \u00e8 uscito il &#8220;tier 2&#8221;, stessa modalit\u00e0 di acquisizione: solita istanza da 40, oggetti sempre divisi per classi, solo che invece che farmare MC sta volta bisognava andare a BWL, un altra istanza, ora \u00e8 uscito il tier3 e indovina un p\u00f2? bisogna sempre essere in 40, bisogna sempre andare in una istanza, e la frittata insomma \u00e8 sempre la stessa. Il gioco si pu\u00f2 dire che \u00e8 in continua evoluzione, ma la logistica \u00e8 sempre la stessa: cio\u00e8 in un tot d tempo fare uscire sempre oggetti nuovi sempre pi\u00f9 forti, tenendo conto del fatto che non \u00e8 possibile passare dal tier1 al tier3 senza essersi fatti anke il 2&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Cambiando discorso: i tipi di relazioni che nascono sui net-game sono tutti +o- simili, sia su wow che su altri giochi, \u00e8 bello conoscere sempre + persone, e wow d\u00e0 la possibilit\u00e0 di conoscere ogni giorno tantissima gente, questo pu\u00f2 considerarsi sia un pregio che un difetto di questo gioko: un pregio perch\u00e8 io ho instaurato una bella amicizia cn una persona con la quale mi sento abbastanza spesso, nonostante le differenze abissali che ci sono tra di noi. Un difetto perch\u00e8 avere a che fare con cos\u00ec tanta gente insieme tutti i giorni, d\u00e0 l&#8217;illusione al player di avere una vita sociale soddisfacente, cio\u00e8 d\u00e0 come l&#8217;impressione di poter creare dei rapporti che si avvicinano molto a quelli che si creano nella vita reale. Solo che questa \u00e8 appunto un illusione: io dopo diverso tempo che giocavo mi sono reso conto che i rapporti che avevo con i miei compagni di gilda erano a parte, ci imprestavamo i gold, ci facevamo confidenze, discutevamo di politica e molto altro, ma in maniera, come dire, distaccata quasi. Non potendo vedere in faccia una persona quando mi parla non potevo mai capire se tale persona mi mentiva o meno, e quindi non riuscivo mai a giudicarle a sufficenza per poter dire se erano delle persone che meritavano o meno la mia compagnia, o se io meritavo la loro. Loro mi potevano dire quello che volevano che io intanto non avrei mai potuto dirgli nulla.<\/em><\/p>\n<p><em>Magari loro nella vita reale non erano nessuno, e davano vita alle loro fantasie parlandone con altre persone via microfono, appunto creando un immagine di loro che non era quella reale, ma era falsata, molto probabilmente pi\u00f9 affascinante di quella vera.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho notato altre diverse cose nella politica di questo gioco: una di queste sono appunto la natura delle gilde, una persona da sola su wow nn pu\u00f2 diventare nessuno, \u00e8 la gilda che diventa famosa, non il singolo giocatore. Buona parte delle gilde ha una formazione gerarchica molto simile a quella delle societ\u00e0 di calcio, di solito ci sono i capi (la societ\u00e0 della squadra) i raid officer,soloro che guidano le 40 persone all&#8217;interno delle istanze (gli allenatori) e i player (i giocatori).<\/em><\/p>\n<p><em>Se una sola delle tre parti non funziona anke le altre due vanno a rotoli, perch\u00e8 il 70% del tempo giokato \u00e8 appunto dedicato alla gilda e non pi\u00f9 al singolo, si lavora insieme per un obbiettivo comune, e se l&#8217;obbiettivo viene raggiunto la soddisfazione la si moltiplica per tutte le persone che hanno partecipato.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho mantenuto diversi contatti con i miei ex-compagni di gilda e molte volte vado sul forum per vedere che cosa dicono e come si comportano. Vedendoli dall&#8217;esterno noto come il pi\u00f9 delle volte le discussioni che nascono sono litigi, un p\u00f2 per gli oggetti, un p\u00f2 per il sistema dkp che nn \u00e8 sempre funzionale, e su molte altre cose; e leggendo tante volte i loro flame (post in cui si arrabbiano in una maniera llucinante) vedo come buona parte delle persone scrive spesso:&#8221;eh dai ragazzi, \u00e8 solo un gioko&#8221;, Vero, anzi verissimo, WoW \u00e8 solo un gioko, ma anke monopoli \u00e8 un gioko, scala 40 \u00e8 un gioko, scacchi \u00e8 un gioko, ma la differenza sostanziale tra wow e gli altri gioki, \u00e8 che esso necessit\u00e0 di un numero di ore molto elevato, e necessita anke di costanza, portando cosi lo stesso gioko ad un livello di importanza pi\u00f9 elevato, perch\u00e8 personalmente se io spreko 8 ore della mia vita al giorno ad un gioko, e poi alla fine mi ritrovo cn nulla in mano, ammetto che la kosa mi f\u00e0 proprio innervosire.<\/em><\/p>\n<p><em>Chiudo dicendo che ho smesso di giokare perch\u00e8 mi sono reso conto di aver quasi buttato nel cesso un anno della mia vita, e alla fine non c ho ricavato nulla, non voglio dire che giokare a wow sia pekkato, ma se voglio evadere dalla realt\u00e0 perch\u00e8 mi st\u00e0 stretta, preferisco farmi una canna.<\/em><\/p>\n<div id=\"0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:430d4aa1-4844-465d-88d4-0484cdfa4cab\" class=\"wlWriterSmartContent\" style=\"padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px\">Technorati tags: <a rel=\"tag\" href=\"http:\/\/technorati.com\/tags\/wow%20addiction\">wow addiction<\/a><\/div>\n<p><!--:--><!--:zh--><\/p>\n<p>Ho ricevuto ieri questo messaggio in posta elettronica da un ragazzo che ha visto <a href=\"http:\/\/larica-virtual.soc.uniurb.it\/nextmedia\/2005\/12\/29\/benemale-in-world-of-warcraft\/\" target=\"_blank\">un mio vecchio post su wow<\/a>. 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Pi\u00f9 tempo giochi, pi\u00f9 sei forte, e pi\u00f9 sei forte, pi\u00f9 sei conosciuto. Quando questo gioco era uscito, i personaggi che erano vestiti bene erano tutti provenienti da MC, una istanza che necessitava di 40 persone, e la ricompensa di questa istanza era appunto il famoso &#8220;tier 1&#8221;, il primop set di oggetti viola che si divideva per le diverse classi dei personaggi, poi dopo \u00e8 uscito il &#8220;tier 2&#8221;, stessa modalit\u00e0 di acquisizione: solita istanza da 40, oggetti sempre divisi per classi, solo che invece che farmare MC sta volta bisognava andare a BWL, un altra istanza, ora \u00e8 uscito il tier3 e indovina un p\u00f2? bisogna sempre essere in 40, bisogna sempre andare in una istanza, e la frittata insomma \u00e8 sempre la stessa. Il gioco si pu\u00f2 dire che \u00e8 in continua evoluzione, ma la logistica \u00e8 sempre la stessa: cio\u00e8 in un tot d tempo fare uscire sempre oggetti nuovi sempre pi\u00f9 forti, tenendo conto del fatto che non \u00e8 possibile passare dal tier1 al tier3 senza essersi fatti anke il 2&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Cambiando discorso: i tipi di relazioni che nascono sui net-game sono tutti +o- simili, sia su wow che su altri giochi, \u00e8 bello conoscere sempre + persone, e wow d\u00e0 la possibilit\u00e0 di conoscere ogni giorno tantissima gente, questo pu\u00f2 considerarsi sia un pregio che un difetto di questo gioko: un pregio perch\u00e8 io ho instaurato una bella amicizia cn una persona con la quale mi sento abbastanza spesso, nonostante le differenze abissali che ci sono tra di noi. Un difetto perch\u00e8 avere a che fare con cos\u00ec tanta gente insieme tutti i giorni, d\u00e0 l&#8217;illusione al player di avere una vita sociale soddisfacente, cio\u00e8 d\u00e0 come l&#8217;impressione di poter creare dei rapporti che si avvicinano molto a quelli che si creano nella vita reale. Solo che questa \u00e8 appunto un illusione: io dopo diverso tempo che giocavo mi sono reso conto che i rapporti che avevo con i miei compagni di gilda erano a parte, ci imprestavamo i gold, ci facevamo confidenze, discutevamo di politica e molto altro, ma in maniera, come dire, distaccata quasi. Non potendo vedere in faccia una persona quando mi parla non potevo mai capire se tale persona mi mentiva o meno, e quindi non riuscivo mai a giudicarle a sufficenza per poter dire se erano delle persone che meritavano o meno la mia compagnia, o se io meritavo la loro. Loro mi potevano dire quello che volevano che io intanto non avrei mai potuto dirgli nulla.<\/em><\/p>\n<p><em>Magari loro nella vita reale non erano nessuno, e davano vita alle loro fantasie parlandone con altre persone via microfono, appunto creando un immagine di loro che non era quella reale, ma era falsata, molto probabilmente pi\u00f9 affascinante di quella vera.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho notato altre diverse cose nella politica di questo gioco: una di queste sono appunto la natura delle gilde, una persona da sola su wow nn pu\u00f2 diventare nessuno, \u00e8 la gilda che diventa famosa, non il singolo giocatore. Buona parte delle gilde ha una formazione gerarchica molto simile a quella delle societ\u00e0 di calcio, di solito ci sono i capi (la societ\u00e0 della squadra) i raid officer,soloro che guidano le 40 persone all&#8217;interno delle istanze (gli allenatori) e i player (i giocatori).<\/em><\/p>\n<p><em>Se una sola delle tre parti non funziona anke le altre due vanno a rotoli, perch\u00e8 il 70% del tempo giokato \u00e8 appunto dedicato alla gilda e non pi\u00f9 al singolo, si lavora insieme per un obbiettivo comune, e se l&#8217;obbiettivo viene raggiunto la soddisfazione la si moltiplica per tutte le persone che hanno partecipato.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho mantenuto diversi contatti con i miei ex-compagni di gilda e molte volte vado sul forum per vedere che cosa dicono e come si comportano. Vedendoli dall&#8217;esterno noto come il pi\u00f9 delle volte le discussioni che nascono sono litigi, un p\u00f2 per gli oggetti, un p\u00f2 per il sistema dkp che nn \u00e8 sempre funzionale, e su molte altre cose; e leggendo tante volte i loro flame (post in cui si arrabbiano in una maniera llucinante) vedo come buona parte delle persone scrive spesso:&#8221;eh dai ragazzi, \u00e8 solo un gioko&#8221;, Vero, anzi verissimo, WoW \u00e8 solo un gioko, ma anke monopoli \u00e8 un gioko, scala 40 \u00e8 un gioko, scacchi \u00e8 un gioko, ma la differenza sostanziale tra wow e gli altri gioki, \u00e8 che esso necessit\u00e0 di un numero di ore molto elevato, e necessita anke di costanza, portando cosi lo stesso gioko ad un livello di importanza pi\u00f9 elevato, perch\u00e8 personalmente se io spreko 8 ore della mia vita al giorno ad un gioko, e poi alla fine mi ritrovo cn nulla in mano, ammetto che la kosa mi f\u00e0 proprio innervosire.<\/em><\/p>\n<p><em>Chiudo dicendo che ho smesso di giokare perch\u00e8 mi sono reso conto di aver quasi buttato nel cesso un anno della mia vita, e alla fine non c ho ricavato nulla, non voglio dire che giokare a wow sia pekkato, ma se voglio evadere dalla realt\u00e0 perch\u00e8 mi st\u00e0 stretta, preferisco farmi una canna.<\/em><\/p>\n<div id=\"0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:430d4aa1-4844-465d-88d4-0484cdfa4cab\" class=\"wlWriterSmartContent\" style=\"padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px\">Technorati tags: <a rel=\"tag\" href=\"http:\/\/technorati.com\/tags\/wow%20addiction\">wow addiction<\/a><\/div>\n<p><!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><!--:it-->Una riflessione di un utente di World of Warcraft che paragona il gioco ad una sostanza in grado di dare assuefazione.<!--:--><!--:en-->Una riflessione di un utente di World of Warcraft che paragona il gioco ad una sostanza in grado di dare assuefazione.<!--:--><!--:zh-->Una riflessione di un utente di World of Warcraft che paragona il gioco ad una sostanza in grado di dare assuefazione.<!--:--><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,4,25,37],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/359"}],"collection":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/359\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}