{"id":1792,"date":"2011-06-01T17:34:13","date_gmt":"2011-06-01T15:34:13","guid":{"rendered":"http:\/\/larica.uniurb.it\/nextmedia\/?p=1792"},"modified":"2011-06-01T17:34:13","modified_gmt":"2011-06-01T15:34:13","slug":"lagenda-dei-media-e-quella-dei-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/?p=1792","title":{"rendered":"L&#039;agenda dei media e quella dei cittadini"},"content":{"rendered":"<p><!--:it-->Talvolta si ha la sensazione che l&#8217;ordine di importanza delle notizie scelto dai professionisti dell&#8217;informazione non corrisponda a quello che, se potessero, sceglierebbero i cittadini. Si tratta poco pi\u00f9 di una sensazione\u00a0perch\u00e9 non vi \u00e8 alcuno strumento preciso per conoscere in tempi utili le opinioni dei cittadini e confrontarle con le scelte fatte dai professionisti dell&#8217;informazione. Ma le cose cambiano in fretta&#8230;<br \/>\nOggi i siti dei principali quotidiani e mezzi di informazione italiani consentono di apprezzare con un Like e\/o condividere\/consigliare ogni articolo pubblicato. Google News aggrega automaticamente (secondo un algoritmo ignoto) e rilascia in formato RSS i link alle notizie del giorno. Facebook consente di interrogare Open Graph per un dato indirizzo e conoscere quante volte quell&#8217;articolo \u00e8 stato condiviso\/consigliato\/commentato e quanti\u00a0Like\u00a0ha ricevuto.<br \/>\nHo deciso dunque di provare a mettere insieme i pezzi importando il feed RSS di Google News dentro un Google Spreadsheet (usando la funzione ImportFeed) e creando una classifica di questi articoli ordinandoli in base al numero di condivisione, like e commenti ricevuti.<br \/>\nEcco il risultato (il <a href=\"https:\/\/spreadsheets.google.com\/spreadsheet\/ccc?key=0AlvOxUU1s8RVdEtYNldaR2N1dlI0aXpkWmtYbXFIU3c&amp;hl=it#gid=2\">foglio<\/a> si aggiorna ogni ora circa):<br \/>\n<iframe width='500' height='300' frameborder='0' src='https:\/\/spreadsheets.google.com\/spreadsheet\/pub?hl=it&#038;hl=it&#038;key=0AlvOxUU1s8RVdEtYNldaR2N1dlI0aXpkWmtYbXFIU3c&#038;single=true&#038;gid=2&#038;output=html&#038;widget=true'><\/iframe><br \/>\nPotete divertirvi a confrontarlo con le pagine dei principali quotidiani.<br \/>\nL&#8217;idea \u00e8 quella di perfezionare questo sistema archiviando periodicamente i risultati del foglio di calcolo e le home page dei principali quotidiani italiani per consentire un raffronto delle due agende nel tempo.<br \/>\nSu un piano di riflessione pi\u00f9 generale va detto che l&#8217;identificazione di eventuali discrasie fra l&#8217;agenda dei professionisti dell&#8217;informazione e agenda dei cittadini andrebbe interpretata. Il dato andrebbe letto in modo longitudinale cercando di capire se la discrasia sia determinata dal fatto che l&#8217;agenda dei cittadini segue quella dei professionisti dell&#8217;informazione. Se cos\u00ec fosse dovrebbe comunque emergere dai dati. In teoria o in casi specifici potrebbe avvenire anche il contrario. Ovvero una grossa attenzione dei cittadini verso un certo tema potrebbe spingere i professionisti a dedicare a questo tema maggiore spazio. Anche in questo caso i dati potrebbero dare indicazioni utili anche se l&#8217;elenco degli articoli \u00e8 generato a partire dall&#8217;agenda dei professionisti e dunque il fenomeno di temi provenienti dall&#8217;agenda dei cittadini potrebbe essere talvolta invisibile.<br \/>\nAlcune limiti e cose da fare:<br \/>\n1. Il feed RSS di Google News \u00e8 aggregato attraverso un algoritmo sconosciuto e composto da link a fonti eterogenee. Alcune molto popolari ed altre meno. La classifica \u00e8 influenzata da queste scelte e sarebbe opportuno trovare un modo per utilizzare solo gli articoli delle principali testate (si potrebbe ad esempio usare, aggregandoli con una Yahoo! Pipe direttamente i feed di Repubblica, il Corriere, etc.);<br \/>\n2. Lo script di Google Spreadsheet che controlla i like, etc \u00e8 basato sulle REST api che sono state deprecate in favore di Open Graph;<br \/>\n3. Bisognerebbe trovare un modo per archiviare il flusso di contenuti ed i dati evitando che si perda lo storico.<br \/>\nCosa ne pensate? Suggerimenti, idee?<!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><!--:it-->Esiste una discrasia fra l&#8217;agenda scelta dai professionisti dell&#8217;informazione e gli interessi dei cittadini?<!--:--><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,197,7],"tags":[196,3,127,198,199,200],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1792"}],"collection":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1792\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nextmedia.uniurb.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}